Nel panorama sanitario italiano, le fratture del femore prossimale rappresentano una criticità di primo piano associata a un tasso di mortalità compreso tra il 15% e il 25% a un anno e a un marcato rischio di disabilità. Secondo i riferimenti indicati da FFN Italia, soltanto il 30% dei pazienti anziani operati riesce a riacquistare un livello di autonomia comparabile a quello precedente all'infortunio.
Per superare la gestione frammentata basata sulle singole consulenze specialistiche e individuare le migliori strategie di trattamento, l'incontro si propone come spazio di confronto tra gli operatori delle due regioni. I lavori si concentreranno sull'adozione pratica del modello ortogeriatrico e sull'analisi dei suoi snodi fondamentali.
L'evento, intitolato "I 4 pilastri del modello ortogeriatrico: percorsi integrati e best practice nella gestione del paziente fragile" e provvisto di dettagli formativi ECM, è guidato scientificamente dal dottor Emilio Martini e dal professor Fabio Monzani, presidente di FFN Italia. I lavori avranno luogo presso l'Aula Vecchiati della struttura ospedaliera situata in via Pietro Giardini 1355 a Baggiovara.




