Negli anziani la frattura del femore legata all'osteoporosi presenta profili di elevata criticità: la letteratura scientifica evidenzia che, pur a fronte di cure tempestive, l'evento si correla a un tasso di mortalità entro l'anno pari a circa il 22%. A ciò si aggiunge la probabilità di una seconda frattura all'arto opposto, documentata tra l'1,2% e il 9% dei pazienti entro l'anno e nel 5-10% dei casi nell'arco di dieci anni.

La ricerca sui fattori predittivi

Per chiarire le circostanze collegate al secondo trauma, i ricercatori cinesi hanno esaminato una coorte di 458 anziani, suddividendoli tra 61 soggetti che hanno subito una nuova lesione controlaterale entro cinque anni e 397 individui di controllo. I risultati del lavoro sono stati pubblicati sul Journal of Orthopaedic Surgery and Research (doi: 10.1186/s13018-024-05177-x).

Dall'analisi statistica emergono diverse condizioni predisponenti: un'età superiore agli 80 anni e il genere femminile mostrano una maggiore correlazione con il rischio di caduta e rifrattura. Contribuiscono inoltre la ridotta funzionalità del ginocchio, disturbi alla vista, la presenza di osteoporosi e un punteggio FRAX uguale o superiore a 15.5. Anche la diagnosi di malattia di Alzheimer si associa a un incremento del rischio di caduta e frattura.

Gli autori sottolineano la necessità di un'accurata valutazione pre-dimissione ospedaliera per intercettare i profili a più alto rischio e strutturare percorsi terapeutici e controlli post-operatori appropriati.

I casi italiani

In Italia, paese con un elevato numero di casi per via della correlazione con l'età, si registrano annualmente almeno 90 mila fratture di femore, concentrate prevalentemente nella popolazione senile. Le stime indicano entro il 2030 una crescita del 20% dovuta all'ulteriore invecchiamento demografico. Il decesso si verifica nel 5% dei casi durante la fase acuta e tra il 15% e il 25% entro l'anno. Inoltre, il 30% dei pazienti trattati chirurgicamente sviluppa disabilità funzionali, in particolare del passo, favorendo ulteriori cadute.