L'indagine ha preso in esame 7.219 pazienti di età pari o superiore a 80 anni ricoverati e trattati in 121 centri ortogeriatrici certificati nell'arco temporale compreso tra il 2014 e il 2018, prevedendo un periodo di follow-up proseguito fino al 2019. L'obiettivo primario dei ricercatori consisteva nel valutare l'associazione tra quattro differenti schemi di presa in carico ortogeriatrica, la sopravvivenza e l'impatto economico in termini di costi sanitari complessi.

Conclusioni per la pratica clinica

Dalle valutazioni emerse dallo studio si rileva che gli esiti della gestione ortogeriatrica non sono legati unicamente alla semplice disponibilità o presenza della consulenza geriatrica; a incidere sui risultati sono invece l'intensità, la frequenza e l'integrazione strutturata dello specialista geriatra all'interno dell'intero percorso chirurgico e riabilitativo.